AGCOM: VIA LIBERA ALLA PROCEDURA PER L’ASSEGNAZIONE DI ULTERIORI FREQUENZE TERRESTRI IN AMBITO NAZIONALE

30 ottobre 2020

Il Consiglio dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, in data 29 ottobre 2020, ha approvato il provvedimento finale relativo alla procedura per l’assegnazione di “ulteriore capacità trasmissiva disponibile in ambito nazionale”, in base a quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2019.

Con questa delibera l’Autorità prosegue dunque il percorso finalizzato alla realizzazione del cosiddetto refarming della banda 700 MHz, ossia del processo che entro giugno 2022 porterà da un lato ad assegnare queste frequenze ai servizi di comunicazione elettronica a banda larga senza fili, dall’altro lato a conferire un nuovo assetto al sistema radiotelevisivo su piattaforma digitale terrestre (nazionale e locale) alla luce della dotazione di risorse spettrali rimaste a disposizione per il servizio broadcasting.

Il provvedimento dà inoltre attuazione alle sentenze del Consiglio di Stato (n. 5928/2018 e n. 6910/2019) che hanno riconosciuto la necessità di realizzare un riequilibrio a favore della società Persidera rispetto alle posizioni degli altri operatori plurirete (Rai e Mediaset).

Conclusa la procedura nessun operatore potrà in ogni caso detenere più di 3 reti trasmissive DVB-T2 nel nuovo sistema.

Archivio news

 

News dello studio

feb2

02/02/2026

Ferrieri and Bonassisa v. Italy (application no. 40607/19 and 34583/20)

In the  Judgment of 8 January 2026, the European Court of Human Rights, in the case law related to the application of Art 8 of the Convention for the Protection of Human Rights and Fundamental

feb2

02/02/2026

CASE OF FERRIERI AND BONASSISA v. ITALY (Applications nos. 40607/19 and 34583/20) sent. del 8.1.2026

Nel procedimento in epigrafe, viene chiarito che l'ordinamento italiano  che consente 'accesso ai dati bancari disposto nell'ambito di verifiche fiscali non è compatibile con l'articolo

feb2

02/02/2026

Natura perentoria dei termini per l'esercizione dei poteri sanzionatori del Garante Privacy

La Corte di Cassazione (Sezione 1|Civile|Sentenza|17 gennaio 2026| n. 984) e' tornata a ribadire la natura perentoria dei termini per l'esercizione dei poteri sanzionatori del Garante Privacy. Si

News Giuridiche

feb3

03/02/2026

Sanatoria sismica tra procedure, lesività dell’atto e rischio penale

La linea tracciata dal TAR Campania: in