Lo Studio

 

 

Lo Studio Legale Cugia Cuomo & Associati  offre servizi legali integrati a privati, imprese nazionali, multinazionali, istituzioni pubbliche, agenzie internazionali di sviluppo, Pubbliche Amministrazioni.

In 2019, Media Law International  ha inserito lo Studio in Tier 2.

Nel 2019, Corporate INTL Magazine Global Award ha riconosciuto l'Avv.Fabrizio Cugia di Sant'Orsola come professionista TMT dell'anno in Italia.


 

 Finalista nella IV edizione dei TopLegal Industry Awards 2019 nella categoria Telecomunicazioni e Technology.

 

 

Nel 2018, lo Studio e' stato inserito  nella prestigiosa rivista Legal 500  nel tier 3,  oltre che censito nella TMT Top Legal Guida 2018, e nella Guida TMT di Who'sWhoLegal.

 

Nel 2017, il Senior Partner, Fabrizio Cugia ha ottenuto il prestigioso riconoscimento  “Professionista dell'anno – Technology” da Top Legal Industry Award. Nel 2017, il Senior Partner ha ottenuto il riconoscimento   “TMT Lawyer of the Year” da Best Lawyers, Italian jurisdiction, ed era tra i finalisti per il 2018.

Nel 2016, lo Studio e' stato nominato Law Firm of the Year - Technology Law (Top Legal, industry awards, Febbraio 2016) e Law Firm of the Year in Communications Law (Corporate International, March 2016).

Lo Studio è parte del network internazionale  Nextlaw

 

 

 

 

 

 

 

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13/01/2020

European Commission steps up protection of European intellectual property in global markets

On January 9, 2020,  the European Commission published  the latest report on protection and enforcement of Intellectual Property Rights (IPR) in third countries.  Efficient,

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13/01/2020

Connected Cars

The EDPS issued its analysis related to the Connected Cars, point out that A variety of technologies fall under the term connected cars. Nowadays, many cars use sensors to measure data

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13/01/2020

FinTech: Final report of the Expert Group on Regulatory Obstacles to Financial Innovation: 30 recommendations on regulation, innovation and finance

On 13 December 2019 the Expert Group on Regulatory Obstacles to Financial Innovation (ROFIEG), set up by the European Commission in June 2018, published its recommendations on how to create

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CC&A vince al Consiglio di Stato per Alpitel s.p.a contro AGCM

Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso presentato  dallo studio CC&A per conto della nostra assistita Alpitel volto a ottenere l’annullamento del provvedimento con cui l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) aveva comminato a tutte le società coinvolte sanzioni per oltre 30 milioni di Euro per un’intesa per oggetto consistente nel coordinamento delle offerte sottoposte a Wind e Fastweb in risposta a delle richieste di quotazione dei servizi di manutenzione sulla rete Telecom Italia.

In sede di appello al Consiglio di Stato, è stato ribadito quanto già espresso nel corso dell’istruttoria antitrust, ossia che la mancata liberalizzazione del mercato dei servizi di manutenzione – e dunque l’impossibilità per le imprese di rete di erogare tali servizi direttamente in favore di Wind e Fastweb - era incompatibile con l’accertamento di un’intesa per oggetto. Secondo quanto prospettato dalle ricorrenti le condotte sanzionate dall’AGCM si innestavano in un mercato non aperto alla concorrenza e pertanto non erano idonee ad alterare le dinamiche competitive.

 Condividendo tali argomentazioni, il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso evidenziando che le richieste di quotazione di Wind e di Fastweb erano improcedibili poiché avevano ad oggetto un mercato non liberalizzato. Ha così annullato il provvedimento dell’AGCM ritenendo che il presunto coordinamento rilevato dall’AGCM non integri un illecito antitrust.

 La sentenza è particolarmente rilevante nel panorama del diritto antitrust italiano poiché, dopo anni di dibattito, ribadisce quanto già stabilito dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, ossia l’obbligo delle Autorità di concorrenza di non trincerarsi dietro il concetto di intesa per oggetto quando il contesto di riferimento richiede di verificare nel dettaglio se le condotte oggetto di indagine sono effettivamente in grado di alterare le dinamiche competitive.

  

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