Videosorveglianza

15 maggio 2019

Per la Casssazione (Cass.pen. sez. V. 07/03/2019, n. 20527), in tema di violenza privata, non integra gli estremi del reato il privato cittadino che installa una telecamera puntata sulla pubblica via, con riprese del pubblico transito, anche se riprende e registra i vicini mentre rincasano, parcheggiano o compiono altre attività, purché egli provveda a segnalarne la presenza, facendo in modo che qualunque soggetto si avvicini all'area interessata dalle riprese sia avvisato della presenza di telecamere già prima di entrare nel loro raggio di azione. In tal caso, infatti, non è ravvisabile lesione della libertà di autodeterminazione, in quanto è necessario un bilanciamento del valore fondamentale della libertà individuale con le esigenze di sicurezza sociale.

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