Garante, no all’uso delle impronte digitali dei dipendenti se manca base normativa

25 febbraio 2021

 

Il Garante ha sanzionato per 30.000 euro l’Azienda sanitaria provinciale (Asp) di Enna per l’utilizzo di un sistema di rilevazione delle presenze basato sul trattamento di dati biometrici dei dipendenti. A seguito del rafforzamento delle garanzie previste dal Regolamento e dal Codice privacy, per installare questo tipo di sistemi è necessaria infatti una base normativa che sia proporzionata all’obiettivo perseguito e che fissi misure appropriate e specifiche per tutelare i diritti degli interessati. Nel caso della Asp di Enna la base normativa invocata era carente, non essendo stato adottato il regolamento attuativo della legge 56/2019 (poi abrogata) che doveva stabilire garanzie per circoscrivere gli ambiti di applicazione e regolare le principali modalità del trattamento.

Archivio news

 

News dello studio

apr1

01/04/2026

Messaggi Vocali WhatsApp e responsabilita' disciplinare del lavoratore

Va escluso che l'acquisizione dei messaggi vocali possa essere ricondotta a un legittimo esercizio dei poteri di controllo datoriale ai sensi dell'art. 4 dello Statuto dei Lavoratori, trattandosi

mar31

31/03/2026

Save the date: Virtual Meeting 15 aprile 2026

Il prossimo 15 aprile 2026 ore 9.00, International Institute of Communications ospitera' l'evento trilaterale (Australia, Italia e UK) sulla protezione dei minori in ambiente digitale. Questo incontro

mar31

31/03/2026

Telemarketing, il Garante privacy sanziona Enel Energia per oltre 500mila euro

Il Garante privacy ha irrogato a Enel Energia una sanzione di oltre 500mila euro per trattamento illecito di dati personali a fini di telemarketing e teleselling. Il procedimento trae origine

News Giuridiche