Fatturazione a 28 giorni, sanzione di 228 mln di euro a Fastweb, TIM, Vodafone e Wind Tre

07 febbraio 2020

L’Autorità Antitrust ha irrogato una sanzione per complessivi 228 mln di euro a Fastweb, TIM, Vodafone e Wind Tre accertando un’intesa anticoncorrenziale relativa al repricing effettuato nel ritorno alla fatturazione mensile.

In particolare, le indagini svolte hanno permesso di accertare che i quattro operatori telefonici hanno coordinato le proprie strategie commerciali relative al passaggio dalla fatturazione quadrisettimanale (28 giorni) a quella mensile, con il mantenimento dell’aumento percentuale dell’8,6%.

Tale coordinamento era sotteso a mantenere il prezzo incrementato, vanificando il confronto commerciale e la mobilità dei clienti.

L’Autorità aveva adottato nel marzo 2018 delle misure cautelari che, grazie alle specifiche modalità e tempistiche, avevano effettivamente impedito l’attuazione dell’intesa. Infatti, a seguito dell’adozione di tali misure, gli operatori avevano dovuto riformulare le proprie strategie commerciali e ciò aveva determinato una diminuzione dei prezzi rispetto alla rimodulazione annunciata.

Nell’imporre le sanzioni l’Autorità ha bilanciato la necessità che esse abbiano efficacia deterrente rispetto a possibili future condotte concertate tra i suddetti operatori e, d’altro canto, l’esigenza che le stesse non siano ingiustificatamente afflittive.

Nel far ciò anzitutto essa ha tenuto conto della circostanza che gli effetti dell’intesa sono stati evitati applicando per la prima volta delle misure cautelari, che peraltro hanno comportato una riduzione dei prezzi in misura differenziata per i clienti degli Operatori oggetto del procedimento prima che il repricing fosse completato.

In secondo luogo, l’Autorità ha considerato la specificità delle condotte accertate nel contesto dei mercati delle telecomunicazioni fisse e mobili, nonché le condizioni di concorrenza del settore, sia in termini di prezzi che di investimenti tecnologici necessari per garantirne lo sviluppo.

Source: Agcm

Archivio news

 

News dello studio

giu12

12/06/2026

The European Data Protection Board welcomes comments on the Template for personal data breach notification.

The template is subject to a public consultation, providing stakeholders with the opportunity to share their comments and feedback on the content of the template. Following the public consultation,

giu12

12/06/2026

Search engine delisting: When to act and what to do

Search engine providers play a crucial role in how personal data is disseminated online. Under the GDPR, individuals have the “right to be forgotten”—meaning they can request

giu12

12/06/2026

ISTITUZIONE DI UN TAVOLO TECNICO PER LA GARANZIA DEL PLURALISMO E LA TUTELA DEL DIRITTO D’AUTORE SULLE PIATTAFORME DIGITALI CHE UTILIZZANO SISTEMI DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE

L'Agcom ha istituito con la delibera 127/26/cons il “Tavolo tecnico per la garanzia del pluralismo e la tutela del diritto d’autore sulle piattaforme digitali che utilizzano sistemi

News Giuridiche

giu12

12/06/2026

Il Gip non può sollevare conflitto negativo di competenza se adotta la misura cautelare

<p>La <a href="https://onelegale.wolterskluwer.it/document/10SE0003173192"

giu12

12/06/2026

Bancarotta fraudolenta documentale: l'amministratore di fatto è equiparato a quello di diritto

L’amministratore di fatto è gravato dell’intera