Data Retention: no alla conservazione indiscriminata da parte degli operatori tlc

14 ottobre 2020

Il Garante privacy chiarisce che la Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha precisato che le esigenze di sicurezza nazionale non legittimano, per sé sole, la conservazione indiscriminata, da parte dei fornitori dei servizi di comunicazione elettronica, dei dati di traffico, applicandosi anche in questo caso le garanzie e i principi in materia di protezione dei dati. Linea da tempo sostenuta dal Garante per la protezione dei dati personali.

Portando a coerente conclusione il percorso iniziato con le sentenze Digital Rights e Tele2 Sverige e in analogia con le posizioni più garantiste della CEDU, la Corte esclude che quella dei trattamenti di dati funzionali a tali finalità possa essere una ‘zona franca’ impermeabile alle esigenze di tutela della persona. Si tratta di un principio di assoluta rilevanza, sotto il profilo democratico, nel rapporto tra libertà e sicurezza già delineato nella sentenza Schrems del luglio scorso, per evitare che una dilatazione (nell’ordinamento statunitense particolarmente marcata) della nozione di sicurezza nazionale finisca di fatto per eludere l’effettività della tutela di un fondamentale diritto di libertà, quale appunto quello alla protezione dei dati. Diritto che vive comunque in costante equilibrio con altri diritti, quale appunto quello alla sicurezza che, se oggetto di minaccia grave, può legittimare – afferma la Corte – anche misure invasive quali la conservazione generalizzata dei dati, purché per il solo tempo strettamente necessario e con alcune garanzie essenziali.

La proporzionalità resta, dunque, la chiave per affrontare l’emergenza, in ogni campo, secondo lo Stato di diritto

Archivio news

 

News dello studio

lug20

20/07/2026

Ente Nazionale per l'Aviazione Civile

Modalità di reclamo per negato imbarco, cancellazione e ritardo prolungato del volo   In caso di di negato imbarco, cancellazione del volo o ritardo prolungato

lug20

20/07/2026

Autorita' di regolazione dei trasporti

ART per la tutela dei diritti ART, in qualità di regolatore indipendente, definisce anche il contenuto minimo dei diritti degli utenti nei confronti dei gestori dei servizi e delle

lug20

20/07/2026

Sentenza della Corte nella causa C-421/24 | AGCOM (Gioco d’azzardo online)

er la Corte di Giustizia dell'Ue, la  Piattaforme multimediali Google può essere ritenuta responsabile per i video YouTube di un creatore di contenuti vincolato da una partnership

News Giuridiche

lug20

20/07/2026

Nel CCNL Studi professionali la formazione diventa welfare

<p><span>Il CCNL con il supporto

lug20

20/07/2026

L’avvocato non è mai in pausa: la toga senza scrivania

Per l'iscrizione e la permanenza nell’albo

lug20

20/07/2026

Confisca transnazionale: il punto della Corte costituzionale

<p>Nel dichiarare inammissibili una