Accesso ai dati

04 febbraio 2019

In relazione alla "copia" dei dati personali oggetto del trattamento, come evidenziato dalla Suprema Corte di Cassazione all'interno dell'Ordinanza del 14 dicembre 2018, n. 32533, l'indirizzo intrapreso dalla disciplina europea, a differenza della previgente disciplina nazionale, è quello di riconoscere la legittimità dell'interessato a ricevere "copia dei documenti contenenti i propri dati personali", nell'ambito dell'esercizio del diritto di accesso (v. art. 15 (4) del GDPR) indipendentemente dal fatto che sia o meno difficoltosa l'estrazione dei dati richiesti, salvo che questo non leda i diritti e le libertà altrui.

Fonte: Leggi d'Italia

 

 

Archivio news

 

News dello studio

ago2

02/08/2019

Compensazione per volo aereo in ritardo

La Corte di giustizia dell’union europea, nella Sentenza nella causa C-502/18 CS e a. / Ceské aerolinie a.s , ha deciso che Voli in coincidenza con partenza da uno Stato membro,

ago2

02/08/2019

Responsabilità del gestore di un sito internet corredato del pulsante «Mi piace» di Facebook

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea con la sentenza Sentenza nella causa C-40/17 , Fashion ID GmbH & Co. KG / Verbraucherzentrale NRW eV , del 29 luglio 2019 ha deciso che  Il

ago2

02/08/2019

Dati in cambio di soldi: il Garante privacy porta la questione in Europa Sotto la lente dell'Autorità la app "Weople"

Con una lettera a firma del Presidente Antonello Soro, l'Autorità Garante per la privacy ha posto all'attenzione del Comitato europeo per la protezione dei dati personali (Edpb) la questione