ILARIA DI BENEDETTO

ILARIA DI BENEDETTO, Senior Associate dello Studio Cugia Cuomo & Associati.

Avvocato del Foro di Roma, dal mese di ottobre 2015.

Ha conseguito la Laurea Magistrale in Giurisprudenza nell’aprile 2013 presso l’Università LUISS Guido Carli di Roma, con tesi in materia di Diritto Civile dell’Informatica dal titolo “La tutela del consumatore nei contratti del commercio elettronico”.

Nel luglio 2013, ha frequentato presso la Case Western Reserve University School of Law di Cleveland OHIO (USA) il corso “English for Legal purposes program and introduction to US Law”, conseguendo il Certificate of Completion.

Nel mese di Luglio 2017, ha conseguito il Master di secondo livello in Diritto della Concorrenza e dell’Innovazione (4th edizione – anno 2016) presso la LUISS Guido Carli.

Svolge abitualmente la propria attività professionale nell’ambito del diritto civile e commerciale, giudiziale e stragiudiziale, tutela dei consumatori ed e-commerce ed assiste regolarmente società di comunicazione elettronica avanti ai Corecom Regionali.

Sta accrescendo altresì la propria esperienza e competenza in materia di diritto delle comunicazioni elettroniche, diritto della proprietà intellettuale e della concorrenza.

Lingue conosciute

• Italiano
• Inglese

News dello studio

dic17

17/12/2018

Antitrust: Commission fines Guess €40 million for anticompetitive agreements to block cross-border sales

  The European Commission today fined the clothing company Guess €39 821 000 for restricting retailers from online advertising and selling cross-border to consumers in other Member States

dic17

17/12/2018

Lavoro, vanno protetti i dati degli iscritti ai sindacati

  Il datore di lavoro non può comunicare ad una organizzazione sindacale la nuova sigla alla quale ha aderito un suo ex iscritto.  Per consentire al sindacato di espletare le procedure

dic17

17/12/2018

EDPB: Gdpr e imprese extra Ue

Avviate a consultazione le Linee guida approvate dai Garanti Europei sull’ambito di applicazione Quali società americane o asiatiche sono tenute a rispettare la normativa privacy europea?